Fonti, fogli e corrispondenza delle colonne
Un CSV corrisponde a un foglio. L’app tenta di scoprire i fogli pubblicati dal relativo indice HTML. Se l’indice non è leggibile, indicare URL CSV o gid distinti. Nessun arco viene ricostruito per prossimità.
Nel file allegato LUOGO e NOME sono identici: LUOGO non può essere assunto come trascrizione medievale. La mappatura è modificabile per dataset arricchiti. Campi aggiuntivi supportati: internazionale, macroarea, tipo, note, fonte, unita. Le denominazioni mancanti restano mancanti.
Trascina: sposta · Maiusc + trascina: inclina/ruota · rotella: zoom. © OpenStreetMap © CARTO
Base geografica contemporanea. Gli archi non ricostruiscono itinerari navigabili e possono attraversare terre emerse. La distanza è il minimo geodetico WGS84 tra coordinate, non la lunghezza storica del viaggio.
Lunghezze delle traversate
Connessioni dei luoghi
Primi 15 · conteggio delle righe dirette della selezione.
Connessioni tra macroaree
Matrice diretta: righe = origine, colonne = destinazione.
Distanza e orientamento
Lettura quantitativa e limiti
Controlli di qualità e provenienza
Duplicati di ID e righe invalide sono esclusi con motivazione; archi ripetuti sono mantenuti e segnalati. Non si aggregano automaticamente attestazioni testuali distinte.
Traversate · alternativa accessibile alla mappa
Le stesse rotte dei grafici, con selezione da tastiera e dettaglio persistente. Visualizzate al massimo 300 righe; l’esportazione comprende tutta la selezione.
| Rotta | Geodetica km | Azimut | Distanza nella fonte | Azione |
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Atlante dei nomi
Confronto dei campi nominali del dataset, senza attribuire automaticamente LUOGO alla grafia medievale. Classi lessicali e macroaree automatiche sono proposte da verificare; le note filologiche sono mostrate solo se presenti nel CSV.
| ID / forma LUOGO | Moderno | Internazionale | Tipo / macroarea | Confronto e note |
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Come leggere questo atlante
Il grafo descrive le connessioni registrate nel dataset. Un alto grado indica molte attestazioni collegate, non dimostra volume dei traffici, frequenza dei viaggi o importanza economica. source → target conserva l’ordine dei dati: la direzionalità storica va verificata nell’edizione.
Le forme toponimiche richiedono controllo sull’edizione, sulla grafia del manoscritto e sulle identificazioni geografiche. Somiglianza o divergenza ortografica non dimostrano da sole un cambiamento fonetico, un’etimologia o un rapporto di derivazione. L’app segnala confronti grafici senza generare etimologie.
La rosa a otto settori è una classificazione moderna dell’azimut geodetico iniziale. I nomi dei venti sono etichette orientative, non letture attribuite al testo del Compasso. Miglia e pari non sono unità intercambiabili: la conversione richiede un’ipotesi documentata.
La cronologia «1296» è ripresa dalla richiesta e non è stata verificata su un’edizione critica. Documentare separatamente datazione del testo, testimone, edizione e interventi di georeferenziazione.